PRIMA EDIZIONE

Tema del 2019: I GIOVANI

Il “Premio internazionale Don Oreste Benzi. Dalla parte degli ultimi. Anno 2019”, è stato assegnato a Padre Fabrizio Valletti per il suo impegno nel proporre positive opportunità di vita ai giovani abitanti del popoloso quartiere di Scampia, all’estrema periferia nord di Napoli. Il premio, alla sua prima edizione, sarà consegnato a Forlì domenica 26 maggio alle ore 10:30 in occasione dell’Assemblea internazionale della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Padre Valletti, sacerdote gesuita, romano, ha fondato nel 2001 il Centro Hurtado a Scampia, troppo spesso luogo di violenza a causa della dominante presenza della camorra, che governa lo spaccio di droga e l’occupazione abusiva delle case popolari.

Nelle motivazioni si legge che Padre Valletti, “sacerdote in prima linea, ha saputo realizzare una società civile in grado di essere protagonista del proprio futuro, della propria vita, del proprio destino sociale, economico, umano e culturale” ed “arricchire culturalmente i giovani che vivono circondati dalla bruttezza”.

Grazie al Centro fondato dal gesuita è cresciuta una rete di associazioni che hanno realizzato nel quartiere di Scampia un laboratorio di sartoria, una biblioteca, un’orchestra di bambini, progetti contro la dispersione scolastica, un caffè letterario, corsi di formazione professionale ed infine attività artistiche e sportive.

“Padre Valletti – si piega ancora nelle motivazioni – si è messo a fianco dei giovani di quel quartiere, ne ha saputo interpretare i sogni, aiutandoli ad organizzarsi e portarli avanti in maniera meravigliosa, proprio come don Oreste Benzi, nel suo ultimo discorso alle Settimane Sociali, si auspicava che si facesse”.

LE MOTIVAZIONI

Padre Fabrizio Valletti esprime con la sua vita la sintesi tra l’esperienza profonda di fede e l’impegno per lo sviluppo sociale e la promozione culturale.

L’impegno di padre Fabrizio Valletti si può agevolmente inserire nel percorso tracciato da don Oreste Benzi, un percorso che vede nel fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII la passione dell’amore verso l’altro e la verità e il coraggio nel testimoniare proprio questa passione.

Così padre Valletti, sacerdote in prima linea, unisce in sé la passione per la verità e il coraggio di annunciarla con franchezza e testimoniarla con la vita, vivendo la PARRESIA.

L’assonanza tra questi due grandi uomini (don Benzi e padre Valletti) si trova certamente nella condivisione della “bellezza come valore e come possibilità di crescita culturale”.

Don Oreste Benzi ha sempre cercato e raggiunto la Bellezza nella Verità. È stato un seminatore di bellezza ed ha interpretato in tutta la sua opera la mai troppo citata frase – tratta da I fratelli Karamazov di Dostoevskij – “la bellezza salverà il mondo”, riuscendo a trovare la bellezza anche
in luoghi, situazioni e persone dove nessun altro sarebbe riuscito a scorgerla. Ha condotto tanti giovani a fare un incontro “simpatico” con Cristo, rendendoli protagonisti nella costruzione di una società nuova, che egli chiamava “società del gratuito”, una società che nasce dal basso e che
rende visibile quei “cieli nuovi e terre nuove” dove regnano l’amore, la giustizia e la pace.

Così pure, padre Fabrizio Valletti, che da più di venti anni ha scelto di vivere a Scampia fondando il Centro Hurtado con l’obiettivo di arricchire culturalmente i giovani che vivono circondati invece dalla bruttezza (e anche esteticamente la camorra è bruttezza e gli avvenimenti di questi
ultimi giorni ne danno testimonianza!), ha saputo realizzare una società civile in grado di essere protagonista del proprio futuro, della propria vita, del proprio destino sociale, economico, umano e culturale.

Padre Valletti si è messo a fianco dei giovani di quel quartiere, ne ha saputo interpretare i sogni, aiutandoli a organizzarsi e portarsi avanti in maniera meravigliosa, proprio come don Oreste, nel suo ultimo discorso alle Settimane Sociali, si auspicava che si facesse.
Dobbiamo riuscire a far vivere la bellezza in un mondo di violenza, di mercato, di utilitarismo e per arrivare al cuore delle persone la bellezza deve essere seminata, come faceva il Cristo “seminatore di bellezza”.

Dare l’opportunità di redimersi, anche attraverso la bellezza della cultura, ai ragazzi di Scampia rappresenta una sfida continua, ma che nel tempo si rivelerà assolutamente vincente. Per questo motivo, riconosciamo in padre Fabrizio Valletti il coraggio della verità, quindi la parresia: la
passione per la verità e il coraggio di testimoniarla.
Verità e bellezza, dove fino a ieri c’erano solo menzogna e orrore.

LA GIURIA

La giuria, che ha vagliato le numerose candidature, era composta da

Mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini, Presidente di Giuria,
Paola Severini Melograno, giornalista e saggista,
Maria Mercedes Rossi, medico e delegata alle Nazioni Unite per la Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il premio per l’Edizione 2019 consisterà in una targa commemorativa ed un soggiorno di una settimana per due persone presso l’Albergo Madonna delle Vette di Alba di Canazei (TN), storica struttura nata dall’intuizione di don Oreste Benzi per far avere ai giovani un “incontro simpatico con Cristo”, in concomitanza con un campo estivo proposto dall’Associazione.